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TavoloInSala

Sala piena, servizio sereno

Ogni prenotazione al suo tavolo, ogni tavolo al suo turno

Telefonate, messaggi e persone che passano a prenotare finiscono nello stesso registro, con coperti, orario e note per ogni tavolo. Il promemoria parte da solo il giorno prima, così chi non può più venire lo dice in tempo e il posto torna libero.

  • Telefono e messaggi in un registro
  • Promemoria automatico il giorno prima
  • Piano sala aggiornato durante il servizio
Scena di lavoro che illustra TavoloInSala, Prenotazioni raccolte in un unico posto e promemoria automatici che riducono i t
Immagine generata con intelligenza artificiale.

Il problema

Il quaderno delle prenotazioni non regge il venerdì sera

Sono le undici del mattino, si stanno pulendo i carciofi e il telefono squilla. Chi risponde ha le mani bagnate, prende la matita e scrive di traverso sul quaderno aperto alla pagina di sabato: un nome, forse sei persone, forse otto, un orario detto a mezza voce. Nel frattempo arriva un messaggio dal cellulare del locale con un'altra richiesta per la stessa sera, e resta lì, non letto, sotto tre notifiche del fornitore del pane.

Alle diciotto comincia la mise en place e qualcuno prova a mettere in ordine la pagina. I nomi sono quattro, ma i coperti sommati non tornano con i tavoli disponibili, e nessuno ricorda se quel tavolo da sei era per le venti o per le ventuno e trenta. Il dehors dipende dal tempo, il tavolo undici è già promesso a due coppie diverse e la persona che ha preso la prenotazione al telefono stamattina oggi è di riposo.

Alle venti e quaranta due tavoli sono ancora apparecchiati e vuoti. Nessuno ha avvisato, nessuno risponde al numero segnato sul foglio, e mezz'ora prima una famiglia che passava davanti alla vetrina si è sentita dire che non c'era posto. La cucina ha preparato per quei coperti, la squadra è in turno per quei coperti, e la serata chiude con l'impressione precisa di aver lavorato meno di quanto si poteva.

  • Due prenotazioni finite sullo stesso tavolo alla stessa ora
  • Numeri di telefono illeggibili o non presi affatto sul foglio del giorno
  • Il tavolo da otto che non si presenta e che nessuno aveva richiamato
  • Chi risponde al telefono non sa quanti coperti restano liberi per quel turno

La soluzione

Un registro solo, che sa sempre quanti coperti restano

TavoloInSala mette la sala dentro il telefono di chi risponde. La mappa dei tavoli è la vostra, con i numeri che usate voi, i coperti reali di ciascuno, il dehors che si apre solo con il bel tempo e la saletta che si tiene per i gruppi. Quando arriva una richiesta, il registro mostra subito che cosa è ancora libero in quella fascia oraria, e la prenotazione si salva in pochi secondi con nome, numero, coperti, turno e nota per la cucina.

Il giorno prima del servizio parte un promemoria all'ospite, con l'orario e il numero del locale per disdire in un tocco. Chi non può più venire lo dice quando c'è ancora tempo per richiamare la lista di attesa, e il tavolo si riempie invece di restare apparecchiato a vuoto. A fine serata il registro dice quanti coperti erano previsti, quanti sono arrivati, chi ha disdetto e chi non si è presentato: numeri veri con cui decidere gli ordini e i turni della settimana dopo.

Ricalchiamo la vostra sala

Riportiamo nel registro i tavoli come li chiamate voi, i coperti di ciascuno, le sale separate, il dehors e le combinazioni che usate per unire i tavoli grandi. Impostiamo anche gli orari di servizio e la durata media del tavolo a pranzo e a cena.

Tutte le richieste entrano dallo stesso punto

Chi risponde al telefono, chi legge i messaggi e chi accoglie all'ingresso scrivono nello stesso registro, ognuno con il proprio accesso. Le sovrapposizioni si vedono prima di confermare, non quando l'ospite è già davanti alla porta.

Il promemoria libera i tavoli in tempo

Il giorno prima parte la conferma automatica e le disdette arrivano quando si può ancora richiamare chi è in lista di attesa. Il piano sala si aggiorna da solo e resta leggibile per tutta la squadra durante il servizio.

Funzionalità

Che cosa fa lo strumento, nel dettaglio

Ogni funzione nasce da un passaggio reale del mestiere, non da un elenco di caselle da spuntare.

01

Registro unico delle prenotazioni

Telefonate, messaggi e persone che passano a prenotare finiscono nella stessa pagina del giorno. Ogni riga porta nome, numero, coperti, turno e chi ha preso la prenotazione.

02

Piano sala con i vostri tavoli

La mappa riproduce la sala reale: numeri dei tavoli, coperti di ciascuno, saletta, dehors e tavoli che si uniscono. Si vede a colpo d'occhio che cosa è libero in quella fascia.

03

Doppio turno e rotazione

Imposti la durata media del tavolo e il registro propone il secondo turno solo quando è davvero sostenibile. Niente ospiti in piedi all'ingresso e niente tavoli fermi a metà serata.

04

Promemoria e conferma automatici

Il giorno prima l'ospite riceve un messaggio con orario, coperti e un modo semplice per confermare o disdire. Le risposte tornano nel registro senza che nessuno debba trascriverle.

05

Lista di attesa e richiami

Quando una sera è al completo, la richiesta entra in lista di attesa invece di perdersi. Se arriva una disdetta, il registro segnala subito chi richiamare per quella fascia oraria.

06

Note ospite che arrivano in cucina

Allergie e intolleranze, seggiolone, cane al seguito, compleanno, tavolo lontano dalla porta: la nota resta legata alla prenotazione e si legge nel riepilogo del servizio.

07

Storico ospite e no show

Per ogni nome restano le visite, le disdette e le mancate presentazioni. Serve per riconoscere i clienti affezionati e per decidere se chiedere una conferma sui tavoli grandi.

08

Riepilogo di fine servizio

Coperti previsti, coperti arrivati, disdette e no show di ogni servizio, con il confronto tra le sere della settimana. Numeri utili per gli ordini e per i turni del personale.

Risultati

Che cosa cambia nelle giornate di lavoro

Meno tavoli vuoti il venerdì e il sabato

Il promemoria del giorno prima trasforma le sparizioni silenziose in disdette annunciate. Un posto che si libera alle diciotto è un posto che si può ancora vendere, e la lista di attesa vi dice a chi telefonare per primo.

Telefonate più corte e più sicure

Chi risponde vede subito i coperti liberi in quella fascia e non deve sfogliare pagine o chiamare in cucina. La prenotazione si chiude in meno di un minuto, con il numero verificato e la nota già scritta.

Una sala che gira senza attriti

I turni sono chiari prima dell'apertura, i tavoli da unire sono già previsti e le note della cucina arrivano insieme al piano sala. La squadra lavora sulla stessa pagina, anche quando cambia chi è in servizio.

Ordini e turni decisi sui numeri

Sapere quanti coperti sono attesi giovedì e quanti sono arrivati davvero il giovedì scorso cambia la spesa dal fornitore e la composizione della squadra. Meno rimanenze in frigorifero, meno serate in affanno.

Prova sociale

Come lo raccontano le persone che fanno questo lavoro

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Prendevamo le prenotazioni su un quaderno e su due telefoni diversi, e il sabato era una lotteria. Adesso mia figlia risponde e vede subito se restano coperti alle venti e trenta. Da quando parte il promemoria, chi non viene ce lo dice il giorno prima e il tavolo lo do a qualcun altro.
Renzo Baldinititolare di trattoria a conduzione familiare, Modena
La cosa che mi ha convinta è il piano sala prima dell'apertura: so quali tavoli uniamo, dove metto il seggiolone e quale coppia festeggia l'anniversario. Le allergie non me le devo più far ripetere all'ingresso, sono già scritte accanto al nome.
Silvia Torregianiresponsabile di sala, Lecce
Cucino da solo e non posso stare al telefono durante il servizio. I messaggi che arrivano alla sera li ritrovo tutti nel registro del giorno dopo, in ordine. Alla fine del mese guardo quanti coperti ho fatto per serata e ordino il pesce di conseguenza.
Matteo Carusooste e cuoco, Torino

Prezzi

Tre piani, nessun vincolo di durata

Osteria

19 euro al mese

per chi ha una sala sola, un turno a cena e raccoglie le prenotazioni al telefono

  • Fino a 20 tavoli mappati con coperti e posizione in sala
  • Registro delle prenotazioni condiviso tra telefono e cassa
  • Promemoria all'ospite il giorno prima del servizio
  • Note per allergie, seggioloni e occasioni speciali
  • Riepilogo dei coperti previsti per ogni servizio
Parti con Osteria

Trattoria

39 euro al mese

per chi fa doppio turno il fine settimana e ha una squadra di sala che ruota

  • Tavoli illimitati, dehors e sale separate con regole proprie
  • Doppio turno con durata del tavolo e rotazione guidata
  • Lista di attesa con segnalazione di chi richiamare
  • Storico ospite con presenze, disdette e no show
  • Accessi personali per tutta la squadra di sala
Scegli Trattoria

Sala Grande

69 euro al mese

per chi gestisce più locali, banchetti e gruppi con menu concordato

  • Più insegne sotto la stessa gestione, con registri separati
  • Prenotazioni di gruppo con menu concordato e caparra confirmatoria
  • Regole di riempimento per fascia oraria e per sala
  • Esportazione dei coperti per il commercialista e per gli ordini
  • Affiancamento iniziale per impostare sala, turni e messaggi
Parla di Sala Grande

Prezzi per locale, IVA esclusa, senza costi di attivazione: se il piano non vi serve più si chiude a fine mese, senza vincolo di durata.

Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso

Serve un computer in sala per usarlo?

No. TavoloInSala si usa dal telefono che avete già in tasca o dal tablet della cassa, con una connessione normale. Chi risponde al telefono apre la pagina del giorno, vede i coperti liberi e salva la prenotazione senza spostarsi dal passe. Se preferite, il piano sala si stampa su un foglio prima dell'apertura, come si è sempre fatto, con la differenza che il foglio è aggiornato all'ultimo minuto e non riscritto a mano tre volte.

Posso chiedere una caparra per i tavoli grandi?

Sì, ed è una scelta che molti locali fanno solo per i gruppi e per le serate particolari. Il Codice civile all'articolo 1385 distingue la caparra confirmatoria dall'acconto: la caparra confirmatoria ha effetti precisi se una delle due parti non rispetta l'accordo, mentre l'acconto è solo un anticipo sul prezzo. Qualunque sia la formula scelta, va spiegata all'ospite in modo chiaro prima della conferma, insieme alle condizioni di disdetta. TavoloInSala vi permette di segnare l'importo richiesto e la data di incasso sulla prenotazione del gruppo, così la sala e l'amministrazione leggono la stessa informazione.

Che cosa succede quando un tavolo non si presenta?

Il servizio si segna con un tocco come mancata presentazione e resta nello storico di quel nominativo. Non è una punizione: serve a voi per capire se un numero è sbagliato, se il promemoria non è arrivato o se quella persona non si presenta con regolarità. Sui gruppi e sulle serate piene lo storico aiuta a decidere se chiedere una riconferma telefonica il giorno stesso. Il riepilogo mensile mostra quante mancate presentazioni avete avuto e in quali servizi si concentrano.

Funziona anche se le prenotazioni arrivano su WhatsApp?

Sì, e nella maggior parte delle trattorie oggi funziona proprio così. Il messaggio si legge come sempre sul telefono del locale e la prenotazione si trascrive nel registro in pochi secondi, con nome, coperti e turno. Il vantaggio è che quella richiesta smette di vivere dentro una conversazione che si perde tra i messaggi del fornitore e diventa una riga del piano sala, visibile a chi apre la serata anche se quel giorno è di riposo.

Come vengono trattati i dati degli ospiti?

I dati raccolti sono quelli minimi che servono per tenere un tavolo: nome, numero di telefono, coperti, orario e le eventuali note che l'ospite vi comunica. Il trattamento segue il Regolamento UE 2016/679 e il D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018, con la gestione della prenotazione come base giuridica. I dati non vengono ceduti a terzi per finalità commerciali e restano conservati per il tempo utile all'attività, con la possibilità di cancellare uno storico su richiesta dell'interessato.

Quanto tempo serve alla squadra per impararlo?

Una serata, di solito. Chi ha sempre scritto sul quaderno ritrova la stessa logica: la pagina del giorno, le righe in ordine di orario, il numero del tavolo. Le uniche cose nuove sono la scelta del turno e il campo delle note, e si imparano alla terza prenotazione. Consigliamo di tenere il quaderno accanto per la prima settimana: quasi tutti lo chiudono da soli prima della fine, quando si accorgono che il registro è già aggiornato.

Si può usare anche per il pranzo di lavoro e per i banchetti?

Sì. Il pranzo si imposta come servizio a sé, con orari e durata del tavolo diversi da quelli della cena, perché a mezzogiorno la rotazione è più veloce e i coperti si liberano prima. Per i banchetti e i gruppi si usa una prenotazione dedicata, con il menu concordato, il numero di coperti confermato entro una certa data e l'eventuale caparra. In questo modo la cucina sa in anticipo quante porzioni preparare e la sala sa quali tavoli unire.

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Contatto

Raccontateci com'è fatta la vostra sala

Scriveteci quanti coperti avete tra sala interna e dehors, se il sabato sera fate un turno o due e come arrivano oggi le prenotazioni: telefono, messaggi o gente che passa davanti alla vetrina. Vi rispondiamo con una proposta di impostazione del piano sala, dei turni e dei promemoria, senza impegno.

Preferisci scrivere direttamente? L'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.

Usiamo i vostri dati solo per rispondere alla richiesta: come li trattiamo è spiegato nella privacy policy.